by Jessica | Juliet in Zena

LA PRIMA MOSTRA
DI WASHI-NINGYŌ IN ITALIA

La prima mostra di washi-ningyō in Italia è stata ospitata dal Museo Etnografico di Alessandria, sensibile a due tematiche care anche al nostro progetto: l’attenzione al passato e all’importanza di tramandare la memoria storica e quella rivolta alle delicate creazioni di carta, di cui è custode.

Finestra sul passato, dal 1996 il Museo “C’era una Volta” accoglie infatti anche l’unica esposizione permanente in Italia dedicata agli origami, con centinaia di modelli provenienti da tutto il mondo.

Dal 2024 la washi-ningyō ORIZURU, donata dal maestro Maruyama al museo, è esposta in modo permanente al suo interno.

Juliet in Zena, Washi-ningyō

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Washi-ningyō in mostra al Museo Etnografico di Alessandria

La prima mostra in Italia dedicata all’arte delle bambole di carta della tradizione giapponese che rischia d’essere dimenticata.

Capolavori artigianali realizzati con scopo decorativo fin dal periodo Edo (1603-1868) e ritratto del seducente passato di un paese che non smette mai di attrarre e incuriosire, le washi-ningyō portano in scena momenti di quotidianità affiancati ad attività tradizionali.

Sinuose bambole (人形 ningyō), ispirate a personaggi storici o del teatro giapponese, impreziosite da kimono che sembrano fluttuare, prendono vita attraverso le morbide pieghe della carta giapponese (和紙 washi) che le compone interamente.

L’esposizione, curata da Juliet in Zena e realizzata in collaborazione con Associazione Yamato, propone un percorso con opere 2D e 3D create dalle sapienti mani del maestro Akio Maruyama e della madre Noriko Maruyama e si inserisce nel più ampio WASHI-NINGYŌ PROJECT, nato con lo scopo di tutelare, far conoscere e insegnare le bambole di carta giapponese per preservare la bellezza di quest’arte oggi a rischio e permetterle di continuare a vivere.

Ottavia
OttaviaMuseo Etnografico di Alessandria
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Ho avuto l'occasione di visitare la mostra allestita ad Alessandria in cui, grazie al commento guidato, ho scoperto molte cose sulle tradizioni del Giappone che non conoscevo. Complimenti per il progetto!
Elisabetta
ElisabettaMuseo Etnografico di Alessandria
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Oggi visita alla mostra delle bambole di carta washi-ningyou, antica arte giapponese. Ideata da @juliet.in.zena che ringrazio per la meraviglia che è riuscita a portare in Italia. Non perdetevela!
Pieranna
PierannaMuseo Etnografico di Alessandria
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Da visitare l'esposizione di bambole di carta allestita presso il museo etnografico di Alessandria, curata da #julietinzena. Un'arte antica che non deve andare perduta
Alba
AlbaMuseo Etnografico di Alessandria
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Da visitare, interessantissima!
Elena
ElenaMuseo Etnografico di Alessandria
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Mostra incredibilmente affascinante!
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Orizuru in Expo permanente

La washi-ningyō ORIZURU è stata donata dall’artista Akio Maruyama, al Museo Etnografico di Alessandria.

Da gennaio 2024 è possibile vederla presso la “Sala Origami” in Piazza della Gambarina (AL), dove resterà in esposizione permanente, a memoria della prima mostra italiana dedicata alle bambole di carta giapponese, avvenuta proprio in questa sede.

Info utili

Museo “C’era una Volta”, Piazza della Gambarina, 1 ALESSANDRIA

Dal lunedì al sabato

9.00-12.00 | 15.30-19.00

Domenica 15.30-19.00

Il percorso espositivo

a cura di Juliet in Zena

Il percorso espositivo si apre con la presentazione delle bambole di carta giapponese e degli artisti che le hanno realizzate, mentre sul lato opposto passeggiano bambole dalle sembianze di maiko, geisha, principesse, attori del teatro Kabuki e persone comuni. Personaggi storici o del soprannaturale.

Nelle vetrine soprastanti sono collocate alcune riproduzioni di scenette quotidiane in cui i soggetti, tutti bambini, imparano l’arte della scrittura, partecipano a un sushi-party, costruiscono pupazzi di neve e trascorrono pigramente il tempo al caldo di un kotatsu.

Bambole, kimono e sumi-e

Frontalmente, pende un meraviglioso kimono da sposa della prima metà del Novecento, riccamente decorato con gru, crisantemi, peonie e pini. Tutti motivi di buon augurio e lunga vita per gli sposi. Cornici in legno contenenti bambole piatte rappresentative di festività tradizionali e personaggi della storia, conducono a due colonne, intermezzate da un kimono vintage in seta decorata e dipinta a mano, in cui sono rappresentate in senso orario le 4 stagioni.

A dialogare con ciascuna stagione e con la bambola corrispondente, ci sono gli splendidi fondali sumi-e realizzati da Tina Alves (allieva di Shozo Koike dal 2011, nata in Brasile, italiana nel cuore e giapponese nell’animo).

Clicca per vedere le bambole scelte per ogni stagione: primavera, estate, autunno, inverno.

Carta washi, spose e arte da imparare

Il percorso prosegue con la possibilità di toccare la carta washi e di scoprire alcuni passaggi che portano alla realizzazione di una bambola piatta (2D) e alla creazione del corpo principale di una bambola 3D (quello che successivamente verrà riccamente vestito con abiti di carta washi).

L’esposizione culmina con la vetrina delle spose, in cui un’elegante gru dipinta con tecnica sumi-e da Tina Alves, accompagna tre bambole vestite con tipologie diverse di abiti nuziali tradizionali.

La mostra di washi-ningyō, la prima in Italia, rappresenta un’importante possibilità per dare voce al progetto di salvaguardia di quest’arte oggi a rischio. Per tale motivo è stato riservato uno spazio anche alla presentazione dei corsi che permettono di imparare a realizzarle.

Le date importanti

Eventi dicembre 2023

08.12.2023

  • dalle ore 15.30 inaugurazione della mostra

in compagnia di Tina Alves e Associazione Yamato, con il collegamento dell’artista Maruyama dal Giappone

  • 16.30 primo workshop

di washi-ningyō per principianti con Yuki Nagai

  • 17.30 secondo workshop

di washi-ningyō per principianti con Yuki Nagai

Akio Maruyama, inaugurazione mostra Museo Etnografico di Alessandria
Yuki Nagai, Gambarina
Eventi gennaio 2024

08.01.2024 - 28.01.2024

[…] visto il successo della mostra e la richiesta da parte del Museo Etnografico di Alessandria di rimandarne la chiusura, l’esposizione in corso non terminerà il giorno 8 gennaio, ma sarà prorogata fino al 28 gennaio!

Un enorme grazie per questa opportunità va al dr. Efrem Bovo dell’Unione Giornalisti Europei, organizzatore del talk musicale del 27 gennaio, intitolato “Giacomo Puccini, i 100 anni” nel quale si parlerà anche della “Madama Butterfly”, celebre opera del compositore ambientata nel Giappone di inizio ‘900.

Per il nostro progetto sarà presente Tina Alves di Associazione Yamato, preziosa collaboratrice in sede di organizzazione e allestimento, che ringrazio […]

Jessica, Juliet in Zena | 07.01.2024

JESSICA | JULIET IN ZENA
Dall'Asia al Pacifico (con sconfinamenti), racconto e illustro culture e angoli di mondo tra pensieri scompigliati, progetti e litri di tè + curo la collezione del WASHI-NINGYŌ PROJECT