Sarubobo, la bambola amuleto di Hida-Takayama

by Jessica | Juliet in Zena
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Takayama | Racconti di viaggio ~

Ti accorgi di quanto bene si sia riadattata un’antica tradizione destinata a svanire, quando senti una turista spagnola chiedere a un luminare degli origami giapponese di realizzarla per lei, in carta.

Per farvi un paragone è un po’ come se un turista indonesiano avesse chiesto a Botticelli di dipingere a Firenze la sfilata degli Egetmann. Se la cosa vi sembra quantomeno strana, avete capito il concetto.

Il soggetto della tradizione in questione è una bambola adorabile dalla forma buffa e dal colore rosso acceso. Si chiama SARUBOBO e proviene dall’area di Hida, tra le Alpi giapponesi.

La sua storia però inizia da lontano ed è davvero affascinante.

Sarubobo, illustrazione di Juliet in Zena

L'origine del sarubobo

Sintetizzerò oltre un millennio così: 

  • nata rivestita di seta bianca con lo scopo di proteggere il parto degli aristocratici
  • nei secoli divenne una bambola-talismano regalata ai bambini da nonne e mamme, una sorta di pupazzone con i super-poteri tutto da abbracciare
  • con il diffondersi di alcune pandemie il tessuto divenne rosso, perché si sa che il rosso ha una dose extra di super-poteri incorporati (lo conferma anche la Marvel)
  • e quando in tutto il resto del Giappone la diffusione di bambole moderne fece sparire le bambole-talismano, loro sopravvissero (in una forma originale) nelle aree montane e isolate di Hida.

Amuleti portafortuna

Rosse e buffe, come i cuccioli di scimmia a cui assomigliano (SARU “scimmia” + BOBO “bambino”), tramandate in famiglia per proteggere casa, matrimoni e bambini.

Fiere dei 1.300 anni di evoluzione che le hanno portate fino a noi, negli ultimi decenni si sono adattate nuovamente. Diventando più piccole e colorate

Portafortuna perfetti da regalare e da portare con sé che, come tutti gli amuleti, quando avranno assolto il loro compito e arriveranno a fine vita, dovranno essere “smaltiti” secondo tradizione: attraverso un’adeguata cerimonia che si svolge a Takayama, nel tempio Hida Kokubun-ji.

Takayama Hida Kokubun-ji
Lo scaffale del tempio Hida Kokubun-ji si ripopola velocemente dopo la celebrazione annuale

Curiosità

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Recentemente sono nati sarubobo di diversi colori (ciascuno con un funzione protettiva specifica) e di diverse dimensioni.

Nella foto qui sopra anche una grande scultura in granito rosso e, appese, le KUKURIZARU, le scimmiette talismano con mani e piedi uniti.

Ogni primavera viene celebrato, al tempio Hida Kokubun-ji di Takayama, un servizio commemorativo gratuito per i vecchi amuleti sarubobo.

Solo nel 2023 gli amuleti “smaltiti” con questa cerimonia sono stati 2.500.

I vecchi amuleti possono essere spediti o lasciati direttamente al tempio nell’apposito scaffale in legno.

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