Museo online: Pennello giapponese

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Giappone
Fine XX sec.


Pennello tradizionale giapponese con manico in bambù levigato e struttura cava, caratteristica che sfrutta il canale interno naturale. La semplicità della lavorazione e dei materiali suggerisce un esemplare destinato allo studio o alla pratica quotidiana, piuttosto che un pennello di alta manifattura. Le setole sono realizzate in fibra naturale, probabilmente pelo di capra (yōmō), il materiale più comunemente impiegato nei pennelli per principianti grazie alla sua morbidezza e alla buona capacità di trattenere l’inchiostro; in alternativa, potrebbero essere state utilizzate setole di cavallo o una combinazione di più tipi di pelo, pratica frequente nella produzione tradizionale.

L’arte della calligrafia giapponese si chiama shodō (書道) ed è una disciplina che unisce tecnica, controllo del gesto ed espressione personale. Nello shodō, ogni tratto nasce dall’equilibrio tra pressione, ritmo e quantità d’inchiostro, trasformando la scrittura in una forma d’arte profondamente legata alla filosofia zen e alla ricerca della concentrazione.

Le setole del pennello in questione, prive della caratteristica punta affusolata, sono probabilmente deformate a causa dell’uso prolungato e/o alla conservazione senza l’apposito copripunta, oppure a un’asciugatura non corretta dopo il lavaggio. Pur avendo perso parte della sua funzionalità originaria, il manufatto testimonia il naturale ciclo di vita di uno strumento destinato alla pratica quotidiana.

Secondo la tradizione, il pennello (fude) fa parte dei bunbō shihō (文房四宝), i “Quattro Tesori dello Studio”, insieme al bastoncino d’inchiostro (sumi), alla pietra per l’inchiostro (suzuri) e alla carta (washi), gli strumenti fondamentali della calligrafia e della pittura a inchiostro giapponese.

Fude, pennello giapponese per calligrafia

Dettagli dell’opera


Materiale: Bambù naturale levigato e pelo di capra

Dimensione: 0,8 cm x 19 cm

Titolo: Fude, pennello giapponese per calligrafia

Artista: Sconosciuto

Paese di Provenienza: Giappone (fine XX sec.)

Collezione: Asia n. CA2415

Curatrice: Juliet in Zena