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L’espansione di Cartagena de Indias, perla dei Caraibi

by Jessica | Juliet in Zena
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(^ω^)
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Cartagena | Racconti di viaggio ~

Quanti volti può avere una città? Molti, soprattutto se la sua espansione è ancora in corso.

Il più delle volte esiste però un rischio nella rapida trasformazione di piccole cittadine in metropoli ed è quello di vedere scomparire la storia, con edifici e monumenti sgranocchiati dal Pac-Man della modernità.

L’espansione di Cartagena la si può osservare bene dall’alto, salendo sulla collina La Popa. In meno di 30 anni è arrivata a punteggiare di edifici tutto il panorama prima occupato dalla vegetazione.

È però prendendo una barca e uscendo dalla baia, che risulta evidente come questa città non abbia distrutto, ma inanellato diversi stili.

  • Un cuore fortificato, coloniale e storico perfettamente conservato,
  • le tradizionali vie popolari di Getsemani rimesse a nuovo fuori le mura, in cui convivono turisti e residenti
  • e, man mano che ci si allontana dal centro: grattacieli e ristoranti lussuosi, zone residenziali con case in stile classico, aree popolari, villaggi di pescatori, fino a raggiungere il Parque Nacional Natural Corales del Rosario y San Bernardo. Una trentina di isole (alcune private, altre con villaggi locali) circondate dal Mar dei Caraibi, su cui è possibile spostarsi solo a piedi, in bici o in canoa.

Curiosità

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La collina di La Popa prende il nome dalla poppa della nave, a cui assomiglierebbe nella forma.

Sulla collina è situato il Convento di Nuestra Señora de la Candelaria de la Popa (conosciuto anche come Convento de Santa Cruz de la Popa).

Getsemani, è il quartiere storico tradizionale e richiama il nome del luogo fuori dalle mura di Gerusalemme in cui Gesù si ritirò a pregare prima della crocifissione. 

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