Makahiki, il dio Lono e l'hawaiana stagione della pace

by Jessica | Juliet in Zena
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Hawaii | Racconti ~

Nella necessità di alternanza e di continuo riequilibrio tra gli opposti, esiste un tempo per tutto.

Come in una grande ruota su cui gira (metaforicamente) il cielo, gira anche la vita di ogni essere vivente e non vivente. Girano il bene e il male, la gioia e il dolore, l’istinto e la ragione, l’essere e il non essere. Per questa forza continua che instancabile gira e gira, le parole si sono intrecciate in intricate mitologie e astratte filosofie. La scienza ha indagato e sta ancora rispondendo, il taoismo ha ideato un simbolo e le popolazioni si sono adattate nel seguire calendari imposti un po’ con ragione e un po’ con immaginazione.

Tiki hawaiani

Makahiki, l'arrivo delle Pleiadi e della pace

Così, mentre la ruota girava e girava, l’affollato pantheon polinesiano arrivò alle Hawaii e si adattò all’ambiente, con un calendario che doveva preservarne le risorse e monitorarne consumi, raccolti e pesca: due stagioni ben distinte, scandite dall’arrivo dell’ammasso stellare delle Makaliʻi, le Pleiadi, tra ottobre e novembre.

I caldi 8 mesi estivi governati da Kū, il dio del sole, della guerra e della pesca e i rimanenti 4 festeggiati in un lungo capodanno sotto il dominio di Lono, divinità della pioggia, della pace e della fertilità.

Era il Makahiki (indicativamente da ottobre/novembre a febbraio/marzo), durante il quale gli abitanti delle Hawaii si riposavano con feste, sport e balli, sospendendo ogni guerra e attività lavorativa superflua.

Makahiki, Hale o Lono Heiau

Hale o Lono Heiau, tempio hawaiano

Guardo le figure scolpite nel legno ingrigito che proteggono le offerte, in uno dei luoghi sacri più antichi delle isole Hawaii. Denti digrignati e sguardo accigliato, tipico delle divinità polinesiane. Mi ricordano molto vagamente gli asiatici Yakṣa e Shitenno: arcaici protettori i primi, guardiani ultraterreni i secondi. La pioggia ha appena finito di cadere sulla Waimea Valley e nel verde della vegetazione reso abbagliante dai riflessi dell’acqua, tra il nero delle antiche terrazze vulcaniche, spicca un piccolo tempio (heiau). È la Hale o Lono, la casa di Lono che qui viene ricostruita da oltre 500 anni.

Curiosità

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Si pensava che Lono iniziasse ogni anno il proprio governo arrivando dal mare.

Il Capitano Cook approdò la prima volta alle Hawaii all’inizio del Makahiki e forse per questo venne scambiato per il dio Lono e accolto con devozione.

Ignaro della fortuna d’essere capitato nel periodo della pace, ritornò quindi una seconda volta durante la “stagione della guerra”. Ma non gli andò altrettanto bene e fu ucciso.

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Dall'Asia al Pacifico (con sconfinamenti), racconto e illustro culture e angoli di mondo tra pensieri scompigliati, progetti e litri di tè + curo la collezione del WASHI-NINGYŌ PROJECT