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Fiordland, l’incontaminata natura primordiale dei fiordi neozelandesi

by Jessica | Juliet in Zena
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Fiordland | Racconti di viaggio ~

Le Alpi Meridionali (Southern Alps), con le vette acuminate e imbiancate, cingono montagne arrotondate dalle pareti scoscese coperte da lussureggianti foreste pluviali e, nella vallata interna, un braccio di mare si fa strada tra cascate, insenature e ammassi rocciosi abitati da otarie orsine e pinguini crestati.

In volo da Queenstown al Milford Sound

Partiamo da Queenstown per raggiungere il Milford Sound, nel Fiordland National Park, a bordo di un piccolissimo aereo in grado di ospitare al massimo otto persone. Di quelli un po’ ballerini e con una piccola elica sul davanti che solitamente saltellano nelle correnti d’aria, ma l’assenza di vento (inusuale per questa tratta) e la fortunata giornata di sole rendono il viaggio ineguagliabile e la vista dall’alto impareggiabile.

L’esteso Fiordland National Park con i suoi quattordici fiordi e i cinque grandi laghi glaciali è un’incredibile superficie di incontaminata bellezza attraversata quasi esclusivamente da sentieri escursionistici per eccellenti camminatori e, visto dall’alto, si mostra anche disseminato di tondeggianti laghetti d’alta quota da cui l’acqua in eccesso trabocca, tuffandosi  a valle con altissimi salti.

Curiosità

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Southern Alps (Kā Tiritiri o te MoanaIl miraggio dell’oceano in lingua māori) è il nome della catena montuosa che attraversa per il lungo tutta l’Isola del Sud.

Fiordland (Te Rua-o-te- Moko , La fossa dei tatuaggi  in lingua māori) è una regione nel sud della Nuova Zelanda, in cui si trova l’omonimo parco nazionale: il più grande della nazione e uno dei più grandi al mondo.

Milford Sound (Piopiotahi, Un uccello piopio in lingua māori) è uno dei fiordi situati all’interno del parco. Considerato da un sondaggio del 2008 la miglior destinazione di viaggio al mondo, era già stata definita l’ottava meraviglia del mondo dallo scrittore Rudyard Kipling. 

Sì, negli ultimi anni la Nuova Zelanda sta ponendo attenzione ai nomi nativi, ripristinandoli o affiancandoli a quelli introdotti dai coloni nel 1800. I nomi nativi sono spesso legati a leggende tramandate per secoli di generazione in generazione, come nel caso di Piopiotahi: nome legato all’ estinto uccello piopio che secondo la leggenda volò sopra al fiordo in segno di lutto alla morte del dio Maui.

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