Come Cuba ti si appiccica addosso

by Jessica | Juliet in Zena
3,K views
(^ω^)
Reset

Cuba libre, il motto della rivoluzione ~

Cuba Libre no, non è solo un drink. È, prima di tutto, un motto rivoluzionario che riecheggia nella vita dei cubani da decenni.

Un sussurro indipendentista nato nell’800 e stampato su carta, clandestino nella giungla.

Voce della rivoluzione, cantato e dipinto sui muri con orgoglio nel ‘900.

Messaggio di speranza, rivolto a destra e sinistra in oltre un secolo di storia. Perché “Viva Cuba Libre” è quello che rappano e gridano i giovani ancora oggi nelle piazze. Amara denuncia, questa volta, alla povertà dilagante.

Cuba, auto d'epoca

Vitalità e tempo cristallizzato

Cuba è così. Vitale, calda e in continuo movimento.

Sembra strano, lo so, perché i luoghi incantevoli di cui è disseminata paiono cristallizzati nel tempo. Eppure lo spirito delle persone che abitano l’isola è ingegnoso e vivace.

Coinvolge e travolge con la stessa energia con cui puoi ritrovarti trascinato in un ballo improvvisato.

Sentirsi in famiglia con perfetti sconosciuti

Ti si appiccica come la salsedine dopo una bagno al mare.

Spalanca le porte delle proprie case per dormire e per mangiare e tu ti ritrovi a cena, nel soggiorno di perfetti sconosciuti. Porti in tavola tostones fumanti appena cotti dalla padrona di casa. Culli un neonato che un po’ ti somiglia pure e chiacchieri del più e del meno. Parola dopo parola ti senti di famiglia, come se quel gruppo di persone appena incontrato facesse parte della tua vita da sempre. Si parla di tutto, si ride e ci si racconta, mentre sullo sfondo va in onda un vecchio film in bianco e nero.

Vogliono conoscere il mondo al di fuori dei turchesi confini, sono assetati di sapere. Si toccano anche argomenti personali e delicati e, alla fine, ti accorgi che, oltre alle porte della propria casa, hanno spalancato anche quelle del proprio cuore. Ti ci fanno entrare con entrambi i piedi e ti ricavano uno spazio confortevole. Ne percepisci ogni battito, la malinconica rassegnazione, l’entusiasmo.

E lì, accoccolato in quel caldo nido che profuma di casa e flan de huevo, vorresti tornare e tornare e ritornare ancora.

Potrebbe interessarti anche

JESSICA | JULIET IN ZENA
Dall'Asia al Pacifico (con sconfinamenti), racconto e illustro culture e angoli di mondo tra pensieri scompigliati, progetti e litri di tè + curo la collezione del WASHI-NINGYŌ PROJECT