Per secoli, il matrimonio in Giappone ha rappresentato una delle principali modalità attraverso cui la società ha regolato la continuità familiare, la trasmissione del patrimonio e la stabilità delle gerarchie sociali.
Solo in epoca relativamente recente l’idea di matrimonio come scelta individuale fondata sull’amore ha acquisito centralità. Tuttavia, anche nella contemporaneità, tale dimensione convive con strutture e immaginari più antichi, generando una forma culturale stratificata, in cui tradizione e modernità non si escludono, ma si sovrappongono.
Asia
Oda Nobunaga, Garasha e i tre unificatori: cristianesimo e conflitti nel Giappone del periodo Sengoku
Nel periodo più tumultuoso della storia giapponese, tra guerre intestine, alleanze fragili e ideali stranieri, si intrecciano le vite dei tre grandi unificatori e di una nobildonna divenuta simbolo di fede e sacrificio: Hosokawa Garasha. Questo articolo ripercorre le dinamiche politiche del periodo Sengoku, le relazioni tra i protagonisti dell’unificazione del Giappone e la delicata vicenda del cristianesimo, arrivato sulle coste giapponesi come promessa di salvezza ma accolto con crescente diffidenza.
Onna-bugeisha, donne samurai, principesse e guerriere del Giappone feudale
Quando si pensa alla figura del samurai, l’immagine più immediata è quella di un uomo con katana e armatura. Accanto a lui però, talvolta nell’ombra ma spesso in prima linea, combattevano anche donne: figlie, madri e mogli di guerrieri, esse stesse appartenenti alla classe dei bushi. Tra principesse aristocratiche, onna-bugeisha e onna-musha, facciamo un po’ d’ordine nel mondo delle donne guerriere giapponesi.
Haenyeo, ama e altre figlie del mare: tradizioni femminili, divinità e miti sulle coste dell’Asia orientale
L’Asia orientale, culla di civiltà millenarie affacciate sul Pacifico, custodisce alcune delle tradizioni più straordinarie al mondo in cui il mare e la figura femminile sono intimamente intrecciati. Dalla sussistenza quotidiana delle ama e delle haenyeo, donne pescatrici legate alle risorse marine, fino ai miti che popolano i mari cinesi e giapponesi con esseri metà umani e metà acquatici, questo articolo offre una panoramica su racconti, pratiche e simboli che narrano un rapporto profondo tra il femminile e l’oceano.
Kotatsu e chanchanko, i caldi accessori della tradizione nell’inverno giapponese
L’inverno giapponese ha un fascino unico, fatto di paesaggi innevati, bagni termali e atmosfere intime nelle case tradizionali. Tra i simboli più amati della stagione fredda ci sono due accessori indispensabili: il kotatsu, celebre tavolo riscaldato sotto cui rifugiarsi, e il chanchanko, caldo gilet imbottito che avvolge chi lo indossa. Questi elementi, profondamente radicati nella cultura nipponica, continuano a essere apprezzati ancora oggi, non solo per la loro funzionalità ma anche per il senso di calore e convivialità che trasmettono.
Hagoita, da gioco a talismano di Capodanno
Hagoita è una tavola rettangolare con manico (una sorta di “racchettone”) utilizzata per colpire un volano in un gioco giapponese simile al badminton e chiamato hanetsuki (羽子突き). Metaforicamente adoperata per scacciare gli spiriti maligni, la tradizione vuole che nel giorno di Capodanno alle bambine vengano regalati dei modelli di racchette ornamentali, con la funzione di talismani portafortuna.
Kublai Khan e Marco Polo: l’eredità dell’Impero Mongolo
Quando Marco Polo giunse nell’Impero Mongolo, si trovò davanti a una civiltà che sfidava ogni sua aspettativa. Kublai Khan, nipote di Gengis Khan, aveva trasformato l’antico dominio nomade in un regno cosmopolita, dove l’Oriente e l’Occidente si incontravano. Ma com’era giunto al potere Kublai Khan? E cosa rimase della sua eredità dopo la caduta dell’impero?
La tomba delle lucciole e l’ombra sociale degli orfani giapponesi
“La tomba delle lucciole” (Hotaru no haka, 1988) è uno degli anime più intensi dello Studio Ghibli. Disponibile su diverse piattaforme online, torna regolarmente anche nelle sale cinematografiche e riaccende ogni volta il dibattito. Perché se è vero che l’intento del suo creatore era quello di realizzare un documentario emotivo che mostrasse la vita reale in una città bombardata, il risultato è stato un manifesto contro la guerra capace di far interrogare lo spettatore sulle fondamenta della società giapponese. Scopriamo insieme il ruolo della famiglia in Giappone e la responsabilità sociale verso gli emarginati, in un dialogo tra cultura giapponese contemporanea e percezioni straniere, per comprendere non solo il film, ma il sistema sociale che lo ha reso possibile.
La giada nelle culture del Pacifico: pietra di sovrani, saggi e spiriti ancestrali
La giada, nelle sue due forme principali (nefrite e giadeite), ha assunto per millenni un ruolo centrale nelle culture di molte civiltà del Pacifico. Dalla Cina all’Oceania, fino alla Mesoamerica, questa pietra dura e lucente è stata investita di valenze simboliche, religiose, sociali e politiche. Scopriamone insieme i colori, le funzioni rituali, il significato e le possibili continuità culturali derivate da migrazioni o da convergenze archetipiche.
Kretek, storia del tabacco indonesiano ai chiodi di garofano
In Indonesia, il profumo delle spezie accompagna mercati e cucine, ma lo si trova anche nel kretek, la sigaretta ottenuta dalla miscela di tabacco e chiodi di garofano. Un prodotto che ha attraversato un secolo di trasformazioni, diventando parte della quotidianità di milioni di persone. Questo articolo ne ripercorre il cammino, dall’invenzione a Kudus alla diffusione contemporanea, soffermandosi sugli aspetti storici, produttivi, economici e sociali che lo contraddistinguono.
